#Giunto Viscoso: cos'è e come funziona

Giunto Viscoso: cos'è e come funziona

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Cos'è il giunto viscoso ed a che cosa serve?

 

Il giunto viscoso è un componente meccanico che viene impiegato sulle trasmissioni di alcune autovetture. Normalmente gli impieghi sono due; quello nel quale viene impiegato come organo aggiuntivo per differenziali autobloccanti (sia su trasmissioni 2WD che 4WD) e quello nel quale viene impiegato come elemento ausiliario nelle trasmissioni integrali non permanenti. Viene a volte impiegato anche per il collegamento della ventola di raffreddamento del radiatore al motore, anche se ultimamente si preferiscono elettroventilatori per questa funzione.

 

Funzionamento del giunto viscoso

 

Il giunto viscoso (o giunto viscostatico) serve a connettere due alberi in rotazione in modo non rigido, dispone di pacchetti di lamelle tra le quali viene applicato un fluido che varia la sua viscosità in base alla temperatura. Le lamelle sono molto vicine tra loro (anche se non in condizione di attrito) e sono connesse alternativamente ad uno dei due alberi in rotazione. In presenza di velocità di rotazione sincrona (o comunque simile) le varie lamelle ruotano quasi alla stessa velocità e quindi sono quasi ferme tra loro; il fluido (di solito a base siliconica) mantiene una temperatura bassa (ambientale + qualche grado) e quindi una certa fluidità che consente di non legare meccanicamente le due serie di lamelle e quindi i due alberi in rotazione.

 

In presenza di scorrimento (quindi di velocità asincrona tra i due alberi) le lamelle iniziano a “sfregare” attraverso il fluido il quale aumenta repentinamente la propria temperatura e, di conseguenza, la sua viscosità, creando un momentaneo blocco meccanico tra le due serie di lamelle e quindi tra i due alberi in presa. Nel momento in cui il differenziale di velocità di riduce drasticamente o si annulla, il fluido torna a temperature più basse e quindi ad essere più “liquido” consentendo un certo grado di scorrevolezza tra le lamelle alternate e connesse ai due alberi.

 

Impiego del giunto viscoso come differenziale autobloccante

 

Per ottenere una maggiore motricità su uno stesso asse, su alcuni veicoli sono installati differenziali a blocco controllato oppure autobloccanti. Quelli di secondo tipo, possono impiegare un giunto viscoso collegato tra i due semiassi. In caso di normale moto durante le curve, il differenziale consente di compensare la differenza di velocità di rotazione tra la ruota interna alla curva (velocità più bassa) e la ruota esterna alla curva (velocità più alta); un eventuale giunto viscoso collegato tra i due assi lascerebbe praticamente svincolati i due alberi in normali condizioni di marcia.

 

In caso di pattinamento di una ruota (slittamento) la differenza di velocità tra i due assi raggiungerebbe un valore sufficiente a fare innalzare immediatamente la temperatura del fluido del giunto viscoso il quale – momentaneamente – bloccherebbe i due assi trasferendo grande parte della coppia alla ruota in presa con il fondo stradale consentendo maggiore motricità. Non appena il veicolo inizia ad accelerare, la ruota che aveva scarsa aderenza inizia a ruotare ad una velocità simile o uguale a quella in presa con il fondo stradale, le lamelle del giunto viscoso limitano il loro sfregamento ed il fluido riprende le condizioni fisiche di normale funzionamento a bassa temperatura; i due alberi sono nuovamente svincolati tra loro e gestiti dal normale funzionamento del differenziale, questo fino ad una eventuale nuova perdita di aderenza di una delle due ruote, caso nel quale il ciclo si ripete.

 

Impiego del giunto viscoso nelle trazioni integrali non permanenti

 

Alcune auto utilizzano sistemi di trazione integrale non permanente, questo significa che la coppia è normalmente trasmessa ad un solo asse del veicolo (per esempio nella Seat Alhambra 4drive la trazione è normalmente anteriore) e solo in caso di pattinamento delle ruote dell'asse normalmente in trazione, un giunto viscoso – bloccandosi come nel caso del differenziale autobloccante – trasmette coppia motrice all'altro asse (nell'esempio della Seat Alhambra 4drive, all'asse posteriore) togliendo dall'impaccio il veicolo. Appena la differenza di velocità tra i due assali si ripristina a valori normali (quindi quando si riprende motricità) il giunto viscoso svincola i due alberi di trasmissione facendo tornare di fatto la trazione 2WD. Si tratta di una soluzione più semplice e meno costosa rispetto alla trazione integrale permanente, la quale però richiede 3 differenziali (uno per asse + 1 centrale per la compensazione della velocità in curva che è differente tra i 2 assi) ma rappresenta la migliore soluzione dal punto di vista della guidabilità.

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