#Come elaborare le auto elettriche

Come elaborare le auto elettriche

Seletron Performance

Tuning auto elettriche ed ibride. Ma come funzionano?

 

Per parlare di tuning auto elettriche, quindi di elaborazione di auto elettriche ed ibride, bisogna prima fare qualche considerazione su come sono fatte in quanto non sono tutte uguali. Si tratta di un argomento vasto e difficilmente esauribile in un solo articolo, probabilmente dovremo tornare su questo argomento altre volte, ma come si dice “da qualche parte dobbiamo iniziare”. Allora perché non iniziare spiegando le differenze (molte) che intercorrono tra auto con motore termico, auto mild-hybrid, auto ibride e auto elettriche pure?

 

Proviamo a fare luce su queste differenze. Le auto con solo motore termico le conosciamo abbastanza bene e sono quelle “comuni”, possono essere alimentate da motore Diesel, motore a ciclo Otto (benzina), oppure a gas o a metano (tralasciamo i motori alimentati ad idrogeno che sono delle mosche bianche). In termini di elaborazione auto con motore termico si potrebbe parlare ancora per moltissimo tempo (ed in parte lo faremo ancora) ma se guardi nel nostro archivio trovi moltissimi argomenti sia generali sulle modalità di aumento potenza e coppia, sia articoli specifici che parlano di tuning di modelli ben definiti. Diciamo che questa categoria di auto, ovvero quelle mosse da solo motore termico, sono quelle che fino ad oggi sono state le “classiche”. Tra qualche anno dovremo ovviamente rivedere la definizione di “classico” e quando si parlerà di auto sarà necessario specificare se si tratta di eventuale motore Diesel o benzina in quanto non sarà di certo scontato.

 

Elaborazione auto mild-hybrid

 

Cosa significa mild-hybrid? Il termine, che si contrappone a full-hybrid, sta a significare che il motore elettrico è di supporto ad un motore tradizionale (termico) e non è il propulsore principale o alternativo come avviene rispettivamente per le elettriche pure o per le full-hybrid. Le auto con propulsione mild-hybrid dispongono di un motore Diesel o benzina sul quale viene installato un motore elettrico che spesso è moto-alternatore, ovvero una macchina reversibile in grado di fungere da propulsore elettrico, generatore di corrente (in luogo del classico alternatore) ed a volte funge anche da motore di avviamento per l'unità termica. Su molte auto viene impiegata questa soluzione per avere alcuni vantaggi in termini di percorrenze chilometriche e per migliorare lo spunto ai bassi giri, specialmente quando l'unità termica è di tipo turbocompressa ed è soggetta quindi a fenomeni di turbo-lag. Di solito le mild-hybrid utilizzano una linea di tensione di bordo di 48V. La tensione maggiore rispetto a quella delle batterie classiche 12V ha lo scopo di mantenere su livelli relativamente contenuti i valori di corrente a parità di potenza del motore elettrico. Ricordiamo infatti che a parità di potenza, il valore di corrente (ampere) è inversamente proporzionale al valore della differenza di potenziale (tensione). Disporre di batterie e linea di alimentazione a 48V (rispetto ai 12V) significa poter disporre di cablaggi e connettori adatti a sopportare correnti 4 volte più basse con ovvi vantaggi in termini di dissipazione termica, costi di produzione cavi, connettori e semiconduttori per il controllo del motore. Di esempi se ne potrebbero fare diversi, magari terremo considerazioni specifiche per quando parleremo di modelli con motorizzazioni ben definite, per dare una idea, Mercedes utilizza questa tecnologia su diversi modelli, uno tra tanti il SUV GLC, per esempio con unità termica da 2 litri a benzina turbocompressa con 258cv di potenza massima, scelta attuata anche su versioni Diesel. In questi casi l'elaborazione si attua sulla unità termica, nel nostro caso attraverso impiego di centraline aggiuntive che intervengono su alimentazione e sovralimentazione (per motori turbo, Diesel o benzina che siano).

 

Elaborazione auto full-hybrid

 

Le full-hybrid sono quelle che possono viaggiare sia con impiego di motore termico che con il solo motore elettrico. Generalmente il funzionamento del solo motore elettrico è subordinato ad alcune variabili quali ad esempio la velocità di marcia, lo stato di carica della batteria e la richiesta di prestazioni da parte del pilota. Lexus è una delle case costruttrici che ha più esperienza in questo settore, diversi sono i modelli full-hybrid, anche con 3 motori, un esempio è la RX450 di alcuni anni fa che dispone di un motore termico 3500 a benzina, di un motore elettrico connesso al motore termico e di un secondo motore elettrico connesso al solo assale posteriore; in manovra e fino ad una certa velocità, l'auto può avanzare son la sola propulsione elettrica, richiedendo maggiore potenza (o quando serve caricare le batterie) su attiva anche il motore a benzina aspirato. Il motore montato sull'assale posteriore serve per ottenere la massima accelerazione ed avere una momentanea trazione integrale. I modelli che utilizzano questa tecnologia, ovvero l'unione di un motore termico con uno elettrico che può da solo movimentare l'auto in determinate condizioni, sono diverse, anche Toyota offre da molto tempo queste soluzioni. Per elaborare auto full-hybrid si può intervenire sul motore termico, Diesel o benzina che sia, purché di tipo turbocompresso per sfruttare al massimo i vantaggi delle centraline aggiuntive.

 

Auto elettriche pure, come funzionano?

 

Sono costruttivamente le più semplici e (probabilmente) rappresentano il futuro prossimo. Possono disporre di prestazioni esuberanti (vedi Tesla) anche superiori alle più potenti Ferrari o Lamborghini mosse da motore termico. Il principale limite di queste vetture è l'autonomia di marcia; i futuri sviluppi sugli accumulatori miglioreranno probabilmente di molto anche questo aspetto. Dal punto di vista tecnico, come dicevamo, sono le più semplici e razionali. Vi sono le batterie di accumulatori che immagazzinano energia elettrica (ricevuta da torrette di rifornimento), la centralina di controllo (che genera delle tensioni sinusoidali tramite controllo PWM) ed il motore elettrico brush-less trifase. Tutto molto razionale. Le prestazioni possono essere addirittura esagerate già di serie, il punto debole, al momento in cui scriviamo, è rappresentato dalla scarsa autonomia, al punto che SELETRON ha sviluppato dei kit specifici per questa tipologia di auto impiegate in corse e che consentono di ottimizzare l'erogazione di potenza (limitandola) per aumentare l'autonomia in gara! Se possiedi una Tesla o altra auto elettrica pura e desideri ricevere maggiori informazioni contattaci!

 

Per il momento ci fermiamo qui, in attesa di poterti parlare ancora di auto ibride, elettriche pure e prestazioni. Segui la nostra sezione NEWS per essere sempre aggiornato sui nostri sviluppi, sulle possibilità di aumento potenza e coppia di auto con motore termico e per conoscere le nuove tecnologie legate al mondo della trazione elettrica!

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