#Elaborazione AUDI diesel

Elaborazione AUDI diesel

Seletron Performance

L’argomento della elaborazione Audi diesel è molto, molto vasto. Se stai leggendo sei probabilmente un curioso della tecnologia Diesel o quantomeno un possessore di Audi Diesel che ne vuole aumentare la potenza e quindi le prestazioni; in ogni caso, forse anche per te può essere interessante leggere qualcosa sulla storia dei motori Diesel impiegati su Audi, vorremmo quindi tornare solo per un attimo agli anni ‘80 e ‘90 poi arrivare molto velocemente ai giorni nostri e alle possibilità che possiamo offrirti per il tuning della tua Audi

I primi motori prestazionali AUDI diesel
Chi scrive ha una opinione; il successo iniziale dei motori diesel Audi ha origini nell’utilizzo dell’unità propulsiva turbodiesel impiegata anche sulle mitiche Golf GTD, il 4 cilindri in linea 1600 con 2 valvole per cilindro, turbocompressore con waste-gate e sistema di iniezione meccanica con pompa rotativa. La potenza di questo motore era di circa 70cv nella prima versione, poi – con aggiunta dell’intercooler aria-aria, la potenza è passata a 80cv con prestazioni e consumi ulteriormente migliorati.

Questo motore era già impiegato sulle Audi 80 e, come per le Golf GTD, i possessori ne apprezzarono subito la risposta e le prestazioni, forse scarse per i nostri giorni ma un nuovo riferimento per l’epoca, soprattutto per un piccolo 1600, molti iniziarono anche ad elaborarlo, cosa relativamente semplice, dato che una diversa regolazione della valvola waste-gate ed una semplice messa a punto della pompa di iniezione (bastava allentare un controdado e agire sulla vite di regolazione mandata gasolio) consentivano incrementi di 10-15 cavalli ed oltre senza compromettere troppo la fumosità allo scarico ed i consumi.

Sicuramente molti automobilisti della seconda metà degli anni ‘80 ed inizio anni ‘90 hanno dovuto ricredersi sulle prestazioni dei Diesel, prima considerati motori adatti solo a grandi macinatori di chilometri, come rappresentanti e business-man sempre in giro per le strade. Audi è stata sicuramente una casa costruttrice determinante per questo cambio di mentalità, sicuramente assieme ad altri brand che hanno cambiato la storia del Diesel, ad esempio BMW con il suo 6 cilindri in linea tds, un motore con caratteristiche uniche all’epoca (se ti interessa la storia del Diesel BMW puoi trovare cose interessanti qui https://seletron.com/it/shop/bmw ).

Elaborazione AUDI diesel, un 1900 che ha introdotto novità determinanti.
Negli anni ‘90 arriva una grossa novità che ha segnato un punto di svolta nella sovralimentazione, il turbocompressore a geometria variabile (VNT) impiegato sul nuovo 4 cilindri 1900TDI che, in una prima versione (già apprezzata) montava un tradizionale turbocompressore con valvola waste-gate ed intercooler aria-aria che portava la potenza del 1900 a 90cv. Con l’introduzione del VNT, le pressioni di sovralimentazione sono diventate disponibili già a regimi più bassi mentre ai regimi maggiori le condizioni diventano favorevoli per generare potenze maggiori.

Il 1900TDI con questo tipo di turbocompressore impiegato su tutto il gruppo VW-AUDI (quindi anche SEAT ma poi venduto anche a Ford per il suo Galaxy) raggiunge la potenza record di 110cv. Questo motore è stato oggetto di elaborazioni migliaia e migliaia di volte solo in Italia, il 1900TDI utilizza un sistema di iniezione con pompa rotativa a controllo elettronico (iniezione diretta) e agendo sulla elettronica di controllo iniezione e pressione turbo, si riescono ad ottenere incrementi di potenza e di coppia molto elevati. Le successive unità 1900TDI guadagnano poi un più sofisticato sistema di iniezione con iniettori-pompa, ovvero iniettori che incorporano sulla loro testa singole unità pompanti a controllo elettronico. I 1900 equipaggiati con questo rivoluzionario sistema di iniezione hanno potenze di 101cv, 105cv, 115cv, 130cv, 150cv ed anche 160cv.

Elaborazione AUDI diesel, prime esperienze sul 5 cilindri TDI
Tra le primissime elaborazioni elettroniche di Audi Diesel compaiono quelle attuate con centraline aggiuntive digitali sul 5 cilindri in linea 2500TDI impiegato sulle A6, motore con 2 valvole per cilindro, turbocompressore a geometria fissa, intercooler aria-aria, gestione elettronica della pompa di iniezione rotativa a 5 uscite e potenza di 140cv. Un motore Audi sul quale si potevano ottenere anche 30 cavalli di incremento con le nostre centraline aggiuntive digitali VP37.

Elaborazione AUDI diesel, l’arrivo dei 2000 TDI iniettori-pompa
Le prime unità 2 litri turbodiesel Audi utilizzano un sistema di iniezione ad iniettori-pompa ed hanno testata con 8 valvole oppure 16 valvole in base alla presenza o meno del filtro anti particolato. La potenza è in ogni caso di 140cv, potenza che abbiamo più volte incrementato con le nostre centraline aggiuntive denominate PDE in grado di leggere i tempi di iniezione di serie e di prolungarli in modo sequenziale assieme ad una gestione elettronica della pressione del turbo che – su questi più moderni 2 litri – è sempre a geometria variabile. Anche su questi 4 cilindri si ottengono importanti aumenti di potenza e di coppia, con picchi di oltre 25/30cv.

Elaborazione AUDI diesel, l’arrivo del common rail
Ecco l’arrivo dell’ormai noto common rail anche su Audi. I motori a beneficiare di questo sistema di iniezione sono i 3000TDI ed i 2700TDI V6 che vanno a sostituire il vecchio 2500TDI V6 disponibile con potenze da 150cv a 180cv ed alimentati con una speciale pompa di iniezione ad alta pressione con pistoni radiali e a controllo completamente elettronico (anche con CAN bus).

I motori 3 litri TDI sono un altro grande passo in avanti nel non fare rimpiangere i motori a benzina a chi ha comprato questi V6 TDI. La potenza varia in base alle versioni, parte dai generosi 204cv per arrivare poi a 218cv, 224cv, 233cv, 240cv e poi oltre con le più potenti versioni da 245cv 272cv, 313cv e 326cv che utilizzano anche sistemi di sovralimentazione a 2 stadi.

I TDI V6 Audi sono una chicca tecnologica, sempre in competizione con gli ottimi e potenti 3 litri prodotti da BMW e da Mercedes, generano prestazioni elevate anche sui modelli più pesanti come A6, A5, A8 ed i vari SUV Audi. L’elaborazione di questi motori con le nostre centraline aggiuntive da grandi soddisfazioni, con incrementi che su certi modelli sono di oltre 40cv e oltre 80Nm! Anche i 2 litri 16 valvole TDI diventano tutti common rail, con potenze di 120cv, 140cv, 150cv, 170cv, 177cv e 190cv.

Riceviamo continuamente richieste di centraline aggiuntive per aumento potenza di Audi 2.0TDI, gli incrementi ottenibili con CHIPBOX sono molto generosi, si parla di 25-30cv in base al modello con alti incrementi di coppia motrice. Un enorme vantaggio della elaborazione dei common rail Audi è che – rispetto ai precedenti con iniettori pompa o con pompe rotative elettroniche – non serve nessun collegamento elettrico che lascia segni, l’installazione di centraline aggiuntive per aumento potenza Audi Diesel è facilissima e non lascia tracce, basta collegare dei connettori sul cablaggio motore di alcuni punti del sistema di iniezione e del sistema di controllo pressione sovralimentazione ed in gioco è fatto. Pochi minuti per un lavoro pulito e del tutto reversibile, la centralina può essere rimossa in qualunque momento per riportare le prestazioni di serie in caso di necessità.

Per tornare un momento alle cilindrate minori, facciamo presente che il common rail è stato impiegato con enorme successo anche su tutti i 1600TDI del gruppo VW-AUDI, questi motori, tutti con 4 valvole per cilindro e tutti con intercooler, sono disponibili con varie potenze, tutti i 1600TDI Audi possono essere elaborati con le nostre centraline aggiuntive allo stesso modo dei fratelli maggiori 2 litri e 3 litri V6.

Grande incremento di potenza, grande incremento di coppia e – legato appunto alla coppia motrice – possibilità di ottimizzare i consumi di gasolio, si, perché di norma un motore con più coppia disponibile a basso numero di giri (quanto avviene appunto con l’installazione delle nostre centraline aggiuntive) consente un più ampio utilizzo di rapporti lunghi del cambio con meno necessità di scalare marcia, un punto a favore delle percorrenze chilometriche con un litro di gasolio.

Come vedi, l’elaborazione della tua Audi non fornisce “solo” un ottimo incremento di potenza (e quindi di piacere e coinvolgimento alla guida) ma anche la possibilità di ottimizzare i consumi di gasolio del turbodiesel AUDI.

Speriamo che questo articolo sulla elaborazione dei Diesel Audi, con i suoi riferimenti storici automobilistici ti sia piaciuto, se vuoi sapere quale aumento di potenza e di coppia puoi ottenere sulla tua Audi TDI guarda il nostro catalogo e scopri quale centralina aggiuntiva digitale è perfetta per la tua motorizzazione, scoprirai anche un’altra opportunità, la possibilità di installare (sempre facilmente e senza modifiche) un ulteriore kit in grado di aumentare ulteriormente il piacere di guida della tua Audi… scopri subito di cosa si tratta, cerca qui il tuo modello >>>

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