#Centraline aggiuntive common rail Alfa Romeo

Centraline aggiuntive common rail Alfa Romeo

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Centraline aggiuntive 1900 common rail Alfa Romeo
Qui ne abbiamo di storia. Si, perché Alfa Romeo è stata una delle prime case automobilistiche a presentare sul mercato un turbodiesel common-rail, lo ha fatto con il 4 cilindri 1900JTD utilizzato su 146, 147, 156 (impiegato anche sulla Fiat Marea JTD, Bravo e Brava JTD ed altre auto del gruppo Fiat-Alfa-Lancia). Vediamo come era fatta questa prima edizione del JTD e che vantaggi presentava rispetto alle precedenti versioni a iniezione indiretta;

I turbodiesel Alfa Romeo 1900 degli anni ‘90 – ‘2000
Prima del JTD, le Alfa Diesel 1900 erano spinte da un 4 cilindri con 2 valvole per cilindro, un singolo albero a camme in testa, turbocompressore con waste-gate, intercooler aria-aria, pompa di iniezione rotativa meccanica, iniezione indiretta di gasolio. Il tutto per la onesta potenza di 90cv. Con l’avvento del common-rail Bosch tutto è cambiato in meglio, principalmente perché per la prima volta si è potuta svincolare la generazione della pressione di iniezione dalla fase motore, inoltre, cosa fondamentale, si è potuta innalzare di molto questa pressione con l’utilizzo di elettro-iniettori (a comando elettromagnetico) in grado di fare più iniezioni per ogni ciclo (pre-iniezione, iniezioni principali, post-iniezioni). La stessa architettura (4 cilindri con 2 sole valvole per cilindro) hanno consentito un guadagno di 15 cavalli, una buona manciata di Nm di coppia in più e una fumosità allo scarico quasi assente, merito di un sofisticato controllo delle iniezione di gasolio comandato dalla centralina ECU.

La seconda evoluzione del 1900JTD Alfa Romeo
Il primo JTD, cosi come la versione precedente a precamere, dispone di sovralimentazione con turbocompressore a geometria fissa, la seconda evoluzione, impiegata su Alfa 156 ed altri modelli, guadagna un turbocompressore a geometria variabile con azionamento pneumatico delle palette VNT controllato dalla centralina ECU. La potenza sale a 115cv. Già su questi primi due motori common-rail del Biscione, il 105cv ed il 115cv, abbiamo avuto grandi soddisfazioni in termini di incremento di coppia e di potenza generati dalle nostre centraline aggiuntive digitali, in particolare sulle versioni con turbo a geometria variabile sulle quali si può far lavorare il motore con un moderato ma significativo incremento di pressione di sovralimentazione.

Le varianti 16V del 1900JTD Alfa Romeo
Con l’adozione di una testata a doppio albero a camme e 4 valvole per cilindro, il salto di potenza diviene più avvertibile, questa volta infatti si sale a 140cv con prestazioni più interessanti. Per fare un esempio, sulla 147 1,9JTDm 140cv abbiamo ottenuto sulla prova al banco rulli un incremento di oltre 30cv, portando il 1900 turbodiesel 16 valvole a oltre 170cv di potenza massima con un ottimo valore di coppia motrice ed una ottima risposta del motore, il tutto con la semplice installazione di CHIPBOX che si connette con con connettori originali sull’impianto di iniezione common rail Bosch e sul sensore MAP (per il rilevamento della pressione turbo). Successivamente, il 1900 16V passa a 150cv, impiegato diffusamente su Alfa 159 ma adottato anche da altre case automobilistiche, ad esempio Opel e SAAB (sulle 9-3 e 9-5 1.9TiD). Questo motore, con i suoi 150cv e circa 305Nm di coppia massima (in base alla applicazione), risulta essere particolarmente brillante, anche se un pochino pigro sotto ai 2000 giri al minuto. Negli anni ‘2000 (ma anche successivamente ed in parte ancora oggi) abbiamo ricevuto molte richieste di centraline aggiuntive per il potenziamento di Alfa Romeo, Fiat ed Opel con questo motore. L’incremento di potenza ottenibile è simile a quello già registrato sulla 147 JTDm 140cv, qui si ha ancor più soddisfazione per via della erogazione che migliora anche ai regimi medio-bassi, l’allungo verso la parte alta del contagiri chiude il cerchio, fornendo accelerazione, ripresa e velocità molto più appaganti.

La versione più potente del 1900JTD Alfa Romeo
Alfa decide di spingersi oltre, addirittura alla soglia del 170cv! Il diffusissimo 1910cc viene personalizzato per essere installato sotto al cofano di un’auto a dir poco rara; la 147 Ducati Corse, una versione speciale della vendutissima 147 che monta sotto al cofano un common rail 1900 16V con una particolare messa a punto, in grado di generare 170cv a 3750 giri al minuto ed una robusta coppia motrice di 330Nm, valori sufficienti a spingere la 147 Ducati Corse a 215 km/h con accelerazione 0-100 in 8 secondi netti.

I nuovi motori Alfa Romeo 2 litri common rail
Dopo le varie evoluzioni del 1.9JTD poi JTDm, ecco che Alfa presenta la nuova e più moderna linea di propulsori turbodiesel common rail 2 litri (1956cc) con diverse declinazioni di potenza; 136cv, 140cv, 150cv, 170cv, 175cv… ma di questi parleremo in un altro articolo, magari legato ad un modello specifico di Alfa Romeo con una di queste motorizzazioni per i quali – vi anticipiamo già – possiamo ottenere ottimi incrementi di potenza e di coppia con CHIPBOX, il tutto, come sempre, senza fare alcuna modifica e con la possibilità di rimettere tutto alle condizioni di serie senza lasciare tracce.

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